Giulio Tremonti



Rassegna Stampa

2002

- Il Giornale

Devolution, vi spiego il piano del governo

Insegna a Oxford e ha conservato anche in politca la passione pedagogica. È il ministro-professore per eccellenza, ma ha costruito un’imprevedibile amicizia d’acciaiocon il «popolano» Umberto Bossi, alterna gli incontri con i vertici dell’alta finanza aalle scampagnate in bicicletta con il Senatùr. Tra una pedalata e l’altra, discutendo di inflazione, pare sia nata l’idea: «Umberto, bisogna fare la banconota da un euro». Sorprese tutti con la perfomance in diretta al Tg1 – con tanto di lavagnetta – per illustrare il buco di bilancio ereditato dal centrosinistra. Giulio Tremonti, ministro dell’Economia, passa un fronte all’altro: prima la Finanziaria, ora la Devolution.

- La Stampa

Il mio new deal

GIULIO Tremonti, il primo ministro nella storia italiana a guidare un dicastero che concentra Tesoro, Finanze, Bilancio, Mezzogiorno, Partecipazioni Statali, l’uomo che Prodi accusa implicitamente di vegliare le spoglie del “pensiero unico” e Cofferati dalla Pirelli definisce apertamente il vero ideologo della destra.

- Corriere della Sera

«L'economia ormai è in una trincea. La Finanziaria è di protezione sociale»

Tremonti: senza ripresa dovremo pensare a un «new deal» all' europea Riforma delle pensioni? Andava fatta prima, ora non ci sono le condizioni Soprattutto per il Mezzogiorno le urgenze e le emergenze provengono dall' allargamento dell' Unione europea ai nuovi partner dell' Est Non c' è solo l' attività sommersa, ma anche quella grigia, ovvero quella esterna delle imprese italiane nei Balcani, una ricchezza per il Paese.

- La Stampa

Il grande mistero della Costituzione Europea

Un mistero si aggira per l’Europa. È una bozza della nuova Costituzione europea. È un testo scritto in francese, tecnicamente ineccepibile, intestato al Segretario della Convenzione europea. Ma sul sito Internet della Convenzione non ce n’è traccia.

- Manifesto

Il condono, un suicidio fiscale

Giulio Tremonti scrisse quest'articolo per il Corriere della sera del 25 settembre `91. Il manifesto lo ripubblicò il 14 luglio del `94 e lo ripropone oggi che il condono fiscale riappare in un decreto legge del governo di cui Tremonti è ministro dell'economia.

- La Repubblica

L'impegno del ministro

Gentile direttore, apprendo dal Suo giornale notizia in ordine al mio impegno in attività politiche ("faide") interne a Forza Italia.

- La Stampa

Un successo ma dobbiamo fare bene i conti con il DPEF

Abbiamo ottenuto la rimozione di un carico negativo nei confronti del nostro Paese. Con il consenso di tutti. Giulio Tremonti comincia a raccontare così la notte della svolta: la notte in cui l’Ecofin ha abbandonato l’obiettivo rigido del deficit zero e lo ha sostituito con il concetto più flessibile del “close to balance”. Vicino al pareggio.

- La Gazzetta del Mezzogiorno

Scommetto sul Sud

Ministro Tremonti, cosa sta facendo il governo per il Mezzogiorno… Parecchio. È interessante del Paese e del governo che il Sud sia forte. L’Italia è forte se il Sud è forte. Il Mezzogiorno si sta sviluppando. È un processo storico e come tale non è istantaneo, ma tutti gli indicatori sono a favore del Sud. Se vogliamo, anche gli indicatori politici sono la prova del nove di ciò che stiamo facendo per il Mezzogiorno.