01/05/2012 - Per proseguire il dialogopresidenzialismoDa tempo studio la situazione italiana e ritengo che l'unica via percorribile nel nostro paese, così come anche a livello europeo, si concretizzi in una riforma del sistema costituzionale basata sul Presidenzialismo, l'abolizione dei partiti politici, e una maggiore attenzione alle autonomie locali(seppur abolendo le Province) con particolare potenziamento del processo di decentramento iniziato nel 2001. Bisogna riavvicinare i cittadini alle istituzioni e questo puň avvenire solo inserendo i cittadini nelle istituzioni, direttamente, senza il filtro di partiti che non servono più a niente. E' il tempo dei movimenti, delle liste civiche, di una nuova funzione nazionale dei comitati elettorali. Secondo lei una riforma del genere č possibile? E come potrebbe essere promossa? Cordialmente, e con sincera stima. (A. Salmeri)leggi la risposta
01/05/2012 - Per proseguire il dialogouna luceBella la intervista sul Corriere. Oggi è il Primo maggio e mi trovo all'estero per lavoro, ma solo per poche ore, poi torno a vivere e lavorare nel pieno di una situazione che sta diventando sempre piú cupa. Proprio nel buio della crisi abbiamo bisogno di accendere delle luci quello che sta venendo a mancare è la Speranza, e la politica. Per costruire una politica per ridare una speranza io conto su Giulio Tremonti, la accendiamo questa luce? (F. Cisco)leggi la risposta
01/05/2012 - Per proseguire il dialogocrescita italianaAncora sulla crescita dell'Italia, se permette. Escluso le aree interne penso che i comuni fino a 10.000 abitanti debbano accorparsi, le province debbano scomparire e soprattutto creare al massimo 8-9 macroregioni. Sarebbe certamente più facile programmare politiche di sviluppo e far crescere l'Italia. Credo poco nell'art. 18 come mezzo per la crescita e molto di più in una giustizia efficiente che è il vero nostro punto dolente che allontana gli investimenti esteri. Complimenti per il libro. La finanza internazionale è diventata un'idra a nove teste capace di distruggere il mondo e la nostra civiltà. Le "crisi autorealizzanti" sono la cosa più assurda che la storia economica conosca. Se tutti scommetono contro un paese questo non può che soccombere, inesorabilmente, massacrato dal tritacarne della speculazione! E' sufficiente pensare che un paese possa entrare in crisi e, soprattutto, farlo credere perché questo paese non abbia scampo! (N.M. Ippoliti)leggi la risposta
30/04/2012 - Per proseguire il dialogomovimento politico 2Egregio Prof. Monti, ritengo sia essenziale che lei costruisca un movimento e con esso attraversi il paese fino ad unirlo, dando alle nuove generazioni, le più colte che mai abbiamo avuto nella storia (ed ora credo anche le più coscienti di ciò che bisogna fare) l'orgoglio di appartenere e condividere. A proposito di questo ritengo sia essenziale un travaso dei nostri giovani da nord a sud ed il contrario. Per fare ciò avremmo bisogno di nuovi attori, di uno stato che torni ad avere i mezzi e gli strumenti per guidare questa rivoluzione. La ringrazio per tutto ciò che fa e la saluto cordialmente. (G. Sasso)leggi la risposta