Giulio Tremonti



Dialogo con Giulio Tremonti

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consiglio

Egregio professor Tremonti, gradirei un suo pensiero su una idea tanto semplice da sembrare banale: Abbassare le imposte dirette sopratutto quello dei redditi medio/bassi e derivanti da lavoro dipendente, compensare con un ritocco sulle imposte indirette (IVA - etc) e sopratutto un riassetto di tutta la macchina burocratica italiana al fine di ridurre i costi della P.A. in seguito mi piacerebbe sottoporle una mia idea. Cordiali saluti. (A. Dello Iacono)

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fare quello che si può

Egregio Prof. Tremonti, ho letto il suo libro e volevo farle i miei complimenti in quanto oltre ad essere molto chiaro e lucido sulle cause della crisi, riesce a proporre soluzioni strutturali e di lunga durata a livello sia politico che economico. Ciononostante, non si può non notare come la sua disanima sembri essere fatta da un accademico esterno e non da uno degli attori protagonisti quale lei è stato dal maggio 2008 al novembre 2011, in qualità di ministro dell'economia di uno dei più importanti paesi del mondo (G8). In conclusione, se lei aveva ben chiare già allora le cause della crisi e le sue possibili soluzioni e potesse tornare indietro, farebbe nuovamente quello che ha fatto in qualità di Ministro dell'economia sia a livello nazionale che internazionale? O cercherebbe delle soluzioni alternative ? Cordiali saluti, C. Fischietti (economista desideroso come lei di non dover più ridurre le discussioni di politica economica e civile del Paese pensando solo allo spread) (C. FISCHIETTI)