Giulio Tremonti



Dialogo con Giulio Tremonti

Tutte le domande e risposte

- Per proseguire il dialogo

riforma del lavoro

Gent.mo prof Tremonti, sono una commercialista consulente del lavoro alle prese con la crisi, le cassa integrazioni, le dichiarazioni fiscali comprensive di sospensioni per terremoto, la riforma del lavoro.... Non commento oltre ... Vorrei sapere cosa ne pensa della riforma del lavoro che dai primi approcci a mio avviso ingesserà il lavoro con la conseguenza di portare al ridimensionamento e poi chiusura di ancora tante aziende. Secondo lei questa riforma verrà mantenuta dopo le elezioni del 2013? Cosa ci dobbiamo aspettare dal voto? Grazie molte dell'attenzione. (Enrica Michelacci)

- Per proseguire il dialogo

stesso destino greco

Ill.mo Dott. Tremonti, Con il trascorrere del tempo mi rendo conto che il problema "Grecia" è stato soltanto un alibi ma in realtà anche l'Italia, La Spagna ed il Portogallo sono sullo stesso piano. Lo lasciano intendere le ultime dichiarazioni dei ministri economici dell'attuale Governo. Uscire dall'Euro sarebbe una tragedia nazionale. Le riforme attuate per ridurre il deficit vanno nella direzione giusta ma potevano essere fatte soltanto da un governo tecnico (basta pensare alla riforma pensionistica...). A questo punto l'unica strada percorribile è quella dello scioglimento (che è ben diversa dall'uscita unilaterale) della zona Euro in modo che ogni nazione possa operare in base ai propri mezzi ed evitare un'amministrazione molta "ALLEGRA" che ci ha caratterizzato negli ultimi quarantanni. Desidererei un vostro parere in merito (Nicola Fiordalisi)

- Crisi Economica

cambiare tendenza

Buon giorno, dal momento che ritengo che lo preed cosi alto sia una manovra speculativa che porta i btp ad un tasso quasi di usura, non c'e' un modo per non dipendere da essi? magari facendosi prestare i soldi dal popolo, ritirando gli euro per 3 o 5 anni e emettendo una provvisoria moneta scambiata alla pari e' a scadenza scambiata con un +3 o 5% in questo modo lo stato eviterebbe di pagare dei tassi che si aggirano intorno al 7%, e possibile che non si riesce nemmeno a portare le entrate pari alle uscite? Infine volevo chiederle per far partire l'economia e possibile che il governatore non riesce a capire che e' una ruota che gira meno lavoro meno soldi meno acquisti di conseguenza licenziamenti e di nuovo meno soldi meno acquisti ecc..bisogna cambiare la tendenza. Grazie anticipatamente per l'attenzione. (R. Mascia)