Buongiorno, ho letto con interesse il Suo libro, mi permetto di fare un solo rilievo: la 3a e 4a "ipotesi" sono senz'altro valide ma richiedono TEMPO, tanto, troppo, più di quanto ne abbia l'euro e con questo l'Europa. Ho sentito ventilare l'idea, Soros e altri, di una misura immediata che, se non risolutiva, darebbe una raddrizzata, una boccata di ossigeno: la svalutazione concordata dell'euro del 30%, portando il cambio con il dollaro a 1. E' fattibile, è probabile? Lei cosa ne pensa. Grazie. (E. Siletti)
LA RISPOSTA
Caro Siletti,
è vero che ci vogliono tempo e volontà di azione politica. Ma l’idea della svalutazione unilaterale , richiede pari tempo e volontà di azione politica! Tanto cordialmente Giulio Tremonti