Buongiorno Dott. Tremonti. Sono Cesare da Parma. Sono anni che la seguo attraverso i mass media e di lei apprezzo moltissimo il genio, la lucidità, la chiarezza e il disincanto. Vorrei proporle una domanda che si basa su queste cinque considerazioni. 1) Siamo nel periodo della globalizzazione e quindi le distanze e la posizione geografica non costituiscono più un ostacolo. 2) La globalizzazione impone l'aggregazione di nazioni. 3) Strumenti come gli Eurobond sono essenziali in un'aggregazione di stati. 4) Il grosso problema della permanenza dell'Italia nell'Unione Europea è costituito dalla differenza tra un tedesco e un italiano. 5) L'Italia come posizione strategica ha molto da offrire agli Stati Uniti d'America. La domanda è questa: Possiamo ragionevolmente iniziare a pensare di uscire dall'Unione Europea e chiedere di far parte degli Stati Uniti d'America? Grazie. Cesare Brando
LA RISPOSTA
Caro Brando: grazie davvero per quanto scrive. A proposito degli USA… per noi già è difficile stare in Europa! Tanto cordialmente, Giulio Tremonti