Egregio Professore, mi permetto alcune considerazioni sull'evoluzione della crisi. Poichè non è pensabile introdurre manovre che originino risultati apprezzabili nel breve periodo, l'unica cosa su cui contare è l'effetto degli annunci, ovvero la fiducia che si può recuperare in relazione ad un percorso annunciato. Se ciò non è ritenuto sufficiente (come pare), forse qualcuno ha deciso che dobbiamo affondare. Allora forse sarebbe il caso di prendere una posizione forte precisando che ciò che è possibile è stato fatto e ci impegnamo a seguire il percorso tracciato, tuttavia non si può affossare un'economia per dare dei segnali a chi non sembra disposto ad ascoltarli. Se nonostante ciò non ci sono segnali positivi, tanto vale gestire da subito il default senza attendere che qualcuno ce lo imponga quando saremo così deboli da non poterci più rialzare. Personalmente mi auguro un suo nuovo impegno per dare un impulso forte politico e tecnico alla questione. Con stima. Raimondo Mondaini
LA RISPOSTA
Gentile Signore: lettere come la Sua sono di grande conforto! Grazie. Tanto cordialmente Giulio Tremonti