Spett.le Dott. Tremonti, secondo lei, visto lo stato della nostra università sia dal punto di vista dei docenti che soprattutto degli studenti, la proposta che sto per descriverLe potrebbe essere messa in atto e aiutare a recuperare capitali da re-investire nell'istruzione e nella ricerca? La proposta è: ristrutturazione dei programmi e dei corsi in modo che, con la dovuta dose di impegno e sacrifici, uno studente possa laurearsi negli anni prefissati per i corsi in questione. Tutti quelli che, tranne per motivi previsti dalla legge (malattie, lutti o quant'altro), si trovassero ad essere "fuoricorso" , verrà chiesto il pagamento dell'intera somma che lo stato effettivamente spende per dar loro il famoso "diritto di studio". Grazie per l'attenzione. M. Dosso
LA RISPOSTA
Caro Dosso: sto valutando la Sua proposta. Il criterio del merito (almeno come premio) è già nella nostra Costituzione! Tanto cordialmente, Giulio Tremonti