Egr. Prof. Tremonti, sono un giovane studente interessato alle vicissitudini politiche nazionali ed internazionali. Mi permetto, innanzitutto, di complimentarmi con Lei per la Sua ultima partecipazione a Servizio Pubblico. I Suoi interventi sono stati ottimi, non scevri della lucidità necessaria nella situazione attuale. Ad integrazione di quanto Lei ha detto Le pongo una questione: in questi tempi difficili, quando ci sembra - perché così è - che tutto sia nelle mani dell'UE, non sarebbe il caso di mettere da parte le forti gelosie nei confronti delle sovranità nazionali e convergere in un effettivo Nucleo Federale che possa risolvere questa crisi dotandosi di strumenti efficaci? Non è ora di archiviare le nostre paure e completare i sogni di Spinelli, Albertini e compagnia, creando questi tanto sospirati, quanto indispensabili Stati Uniti d'Europa? Certo di una Sua risposta precisa e esauriente, La ringrazio in anticipo. Un caro saluto e un augurio di buon lavoro. (G. Frigerio)
LA RISPOSTA
Caro Frigerio: l’“alleanza” di cui ho scritto nel mio libro corrisponde al tuo sogno! Tanto cordialmente, Giulio Tremonti