Egr. prof. se Lei avesse approntato la giusta diagnosi fin quando il governatore BCE pro tempore Duisenberg le svelò (implicitamente) il grande inganno del "signoraggio" a seguito della sua iniziativa di introdurre banconote da 1 o 2 euro al posto delle monete!! cosa che avrebbe comportato per il Paese la perdita del reddito monetario sul "metallico"... Non approfondisco perché sono convinto che Lei la questione la ricorda benissimo. Appreso quindi che l'euro (cartaceo ed elettronico) è di proprietà (a quale titolo? boh) della BCE (vds int.ni Borghezio e Scurria) Lei, coerentemente con le Sue convinzioni (oggi, ma solo oggi, ben riflesse nel suo bel libro) avrebbe dovuto agire nelle sedi competenti per bloccare questa enorme truffa ai danni dei popoli europei? Non lo fece all'epoca ma almeno lo farà adesso (anche se con un profilo istituzionale, mi permetta, di livello molto inferiore...)? La ringrazio. (L. Fulci)
LA RISPOSTA
Caro Fulci: come ho cercato di scrivere nel mio libro la dinamica, la meccanica dei fatti di cui Lei parla sovrastava singoli governi, singoli uomini. E’ solo ora che la coscienza dei popoli e la loro reazione si sta manifestando. Tanto cordialmente, Giulio Tremonti