Giulio Tremonti



 - Per proseguire il dialogo

Caro Professore, quanto può andare avanti l'attuale situazione politica in cui le opinioni e le idee dei cittadini italiani contano sempre meno nell'influenzare il destino dell'Italia? Come è possibile che le scelte degli elettori francesi o tedeschi contino di più delle nostre per il futuro del nostro paese? A che serve votare se l'azione politica di qualunque governo eletto è sostanzialmente decisa da soggetti esterni (varie cancellerie europee o addirittura consigli di amministrazione)? La rivoluzione americana è scoppiata perchè i coloni non avevano voce in capitolo sulle tasse imposte loro dal parlamento inglese, a quando la nostra rivoluzione (sperabilmente pacifica) ? Cordiali saluti (M. Compagnoni)

LA RISPOSTA

Caro Compagnoni,
i cittadini conteranno sempre meno…fino a che non  decideranno di contare , fino a che non voteranno per una politica che riduca il potere della finanza, etc. Come è stato dopo il ’29, nel 1933.
Tanto cordialmente, Giulio Tremonti