Egr Professore ho letto con interesse il suo libro. Se i primordiali scambi tra esseri umani erano basati sul semplice baratto di merci la comparsa della moneta, la merce universale prontamente scambiabile in innumerevoli modi ha accompagnato la complessità dei rapporti economici arrivando a dominare la stessa economia. Dovendo cercare di cambiare gli effetti della finanza sull'economia ed essendo le organizzazioni criminali anche agenti di finanza capaci di muovere ingenti risorse finanziarie chiedo: perchè non applicare oltre a pene carcerarie anche pene finanziarie alla criminalità? Per es, la condanna per ass. mafiosa oltre al carcere dovrebbe costare dai 200mila a x milioni di euro. Quale mafioso troverebbe conveniente investire in criminalità con simili condanne? Un boss mafioso catanese intervistato in TV rispose alla domanda cosa facesse la mafia e lui candidamente disse: AFFARI. Una pena simile sarebbe anche un reperimento di fondi da parte dello Stato. Cosa ne pensa? (F. Gallo)
LA RISPOSTA
Caro Gallo,
per la verità contro la criminalità economica già sono previste “sanzioni finanziarie”. Probabilmente non sono del tutto efficaci anche a causa della estensione transnazionale del fenomeno .
Tanto cordialmente, Giulio Tremonti