Giulio Tremonti



 - Per proseguire il dialogo

Egregio prof. Tremonti, sono un insegnante e vivo a Bari. Voglio prima di tutto manifestarle, dopo la lettura di Uscita di sicurezza, la mia stima e gratitudine. Mi trovo spesso a contatto con giovani in cerca di lavoro o con persone che l'hanno perduto. Penso che il problema richieda iniziativa e solidarietà a livello dei singoli, ma anche come gruppi sociali e realtà associative. Esistono esperienze valide a cui rifarsi o verso cui orientare le persone? Grazie dell'attenzione, Stefano Volta

LA RISPOSTA

Caro Volta: grazie per quanto scrive sul libro. La mia sensazione (crescente) è che, a fronte della crisi e per compensazione, si stanno diffondendo l’idea e l’interesse per il bene comune. Questo realizzabile in tutte le sedi individuali ed associative. Se non grette e meschine, anche nelle sedi di impegno politico sociale. Tanto cordialmente Giulio Tremonti