INTERVENTI

11/04/2008

Chiusura della campagna elettorale da Udine: estratto dell'intervento

“Questa sera a Matrix Veltroni dirà che darà un’auto a tutti... ma anche un motorino... ma anche una lavatrice... ma anche le pentole. Veltroni dice promesse, ma si legge tasse: il 13 e 14 se va su lui, voti oggi ma paghi domani”. Lo ha detto Giulio Tremonti, durante il comizio conclusivo a Udine della campagna elettorale del Centrodestra.

“Non è stato Prodi che ha lasciato la politica – ha aggiunto Tremonti – è stata la sinistra che ha lasciato Prodi”. E ritornando su Veltroni, che “ripetutamente ha ripudiato il suo passato comunista”, Tremonti ha aggiunto: “Se uno si vergogna del suo passato e del suo presente, non è degno di avere un futuro”.

Tremonti ha poi elencato quelli che ha definito “i trascorsi nella nomenklatura comunista” di Veltroni e Massimo D’Alema, per evidenziare le differenze tra i due programmi “che - ha detto - sono diversi in tutto e su tutto”.

 

“Veltroni è andato oltre la frontiera dei bisogni – ha aggiunto Tremonti – e interpreta i desideri. Noi invece puntiamo su famiglia, autorità, responsabilità, valori, legge, ordine, federalismo”.

“Noi siamo contro le tasse patrimoniali, e per questo – ha aggiunto Tremonti – cominceremo togliendo l’Ici sulla prima casa”.

 

Il vicepresidente di Forza Italia, ha poi sottolineato le differenze tra i due schieramenti: “La sinistra sta con i banchieri, noi invece con le famiglie che sono stritolate dai mutui. La sinistra sta con i black-block, noi con le Forze dell’ordine. La sinistra vuole liberalizzare le droghe, noi riteniamo che tutte le droghe siano pericolose. Loro sono per la famiglia orizzontale, come dicono a Bruxelles, noi siamo invece per la famiglia naturale e tutelata dalla nostra Costituzione”.

Poi, l’ultima battuta: “Per la sinistra alla fine della fiera l’unica bandiera che conta è quella della pace; per noi è invece il tricolore italiano”.



Udine venerdì, 11 aprile 2008