COMUNICATI STAMPA

13/09/2007

Tremonti: Dal Governo una ammissione ed una contraddizione

"L’ammissione è che i conti fatti dal prof. Tremonti erano giusti. E del resto per verificarlo basta leggere il discorso letto a Bari dal Presidente Prodi alla Fiera del Levante ed il discorso fatto a Cernobbio dal ministro Damiano, l’8 settembre.

Dall’intervento di Prodi: “... competitività delle imprese: 23,5 miliardi; risorse aggiuntive infrastrutture: 17 miliardi; per lo sviluppo del Mezzogiorno: 100 miliardi (fonte: www.governo.it).

Dall’intervento di Damiano a Cernobbio: “…..nei prossimi dieci anni ci saranno 40 miliardi per la parte più debole della società, pensionati a basso reddito e giovani precari...” (fonte RAI).

In totale fanno 180,5 miliardi di euro (349.496 miliardi di lire) di maggiore spesa pubblica.

Il Professor Tremonti, pur conoscendo l’eccezionale efficienza del Presidente Professor Prodi, non ha mai sostenuto che fossero previsti in un solo anno. E lo conferma, quanto dichiarato oggi, nel corso del dibattito su Sky con il sottosegretario Enrico Letta.

La contraddizione. Per salvarsi dal pasticcio in cui si è cacciato dando i numeri, Prodi sostiene che “la maggior spesa pubblica è in realtà la somma algebrica di finanziamenti europei che non graveranno sul bilancio italiano, ma su quello europeo”. Prodi ha dimenticato il fatto che il bilancio europeo è a sua volta finanziato dai bilanci nazionali e che l’Italia concorre al bilancio europeo in modo più che proporzionale!

Inoltre, far credere agli italiani che gli aiuti alle imprese o l’aumento delle pensioni (ad esempio i 40 miliardi citati da Damiano) etc. li paga l’Europa è sottovalutare l’intelligenza degli italiani.

 

In conclusione, Prodi ha davvero bisogno di un lungo periodo di riposo!"